Mosca: alla scoperta di questa meravigliosa città

Durante il mio weekend lungo a Mosca, ho avuto l’opportunità di visitare le principali attrazioni che questa enorme città ha da offrire. Ovviamente, essendo stata lì qualche giorno e non mesi o anni, vi parlerò dei punti di interesse principali che ho potuto vedere con i miei occhi, più qualche altra attività interessante che avrei voluto fare ma non ne ho avuto il tempo.

 

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colazione in Piazza Rossa, Bosco dei Ciliegi

 

Mosca è una città molto affascinante, che porta con se le cicatrici dei lunghi anni comunisti ma anche una forte voglia di modernità, con tratti tipicamente russi ma anche accenni sorprendentemente europei.

 

 

Piazza Rossa

 

Maestosa, enorme, immancabile. Per precauzioni terroristiche, quando ci sono stata io l’ingresso era circoscritto ad alcuni orari e limitato da dei metal detector. È stato abbastanza strano a dire la verità, non avevo mai visto una piazza che “chiude” e con degli orari oltre il quale non è possibile vederla. Oltretutto c’era una coda pazzesca all’entrata e questo secondo me penalizza un po’ l’esperienza. È raro trovarla vuota, ci sono quasi sempre manifestazioni culturali, eventi o la pista di pattinaggio, quando sono andata io c’era il festival del libro o qualcosa di simile.

 

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Questo è” l’ingresso” della piazza, appena superato il metal detector

 

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Mausoleo di Lenin

 

Al centro della piazza Rossa, lungo un lato, c’è questo grosso blocco di marmo nero, piuttosto facile da vedere, che contiene la “mummificazione” di Lenin. È gratis ma c’è sempre coda anche se scorrevole, in caso meglio andarci al mattino presto. Anche la visita procede in coda, passeggiando intorno a Lenin, senza potersi fermare.

 

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Magazzini Gum

 

Oggi è un grande ed elegante department store, ma vale una visita soprattutto per la sua storia. Risale infatti all’epoca socialista, ai tempi apparteneva allo stato e qui venivano distribuiti i beni ai cittadini.

 

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Da fuori

 

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dentro

 

Cattedrale di San Basilio

 

Che dire, è un capolavoro. Ordinata da Ivan il Terribile, tutt’oggi non si sa con certezza quale sia l’architetto che l’ha progettata. La cattedrale prende il nome da Basilio il Benedetto, un personaggio davvero particolare che passò la sua vita a predicare in maniera un po’ inusuale; alcuni lo definirebbero matto ma nonostante tutto godeva di grande devozione. Terminò la sua vita da senza tetto -per scelta- proprio dentro questa cattedrale, che così affiancò al suo nome (cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato) quello con cui comunemente è conosciuta oggi.

Ciò che la rende così speciale è anche il fatto di contenere in realtà 10 chiese, ognuna corrisponde grossomodo ad una delle “fiamme” colorate che delineano il suo famoso profilo. Visitando l’interno, vi garantisco che rimarrete sorpresi dalle forme architettoniche che vedrete, incastrate l’una dentro l’altra e difficilmente identificabili in uno stile piuttosto che in un altro.

costo: 150 rubli – orari: 11.00/17.00 – tempistica: 30/45 min

 

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le chiese ortodosse sono davvero affascinanti

 

 

 

Cremlino

 

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È una cittadella fortificata in cui hanno sede le principali istituzioni governative del paese, oltre che uno dei più bei siti artistici e culturali dell’intera Russia. Per visitarlo, vi consiglio di entrare dalla Torre Kutafya (che non affaccia sulla Piazza Rossa, ma dall’altro lato) e di visitare almeno le due sezioni principali: l’Armeria (Armoury Chamber) e la piazza delle cattedrali . Ci sono anche la torre di Ivan il Terribile e il Fondo di Diamanti che però io non ho visitato.

L’Armeria, a dispetto del nome, è un museo davvero bello che comprende vaste collezioni di oggetti russi, tra i quali le uova di Faberger, vestiti d’epoca, carrozze etc. mentre la piazza delle cattedrali, come dice il nome, è una piazza su cui affacciano 4 diverse cattedrali nelle quali si può entrare e che sono dei meravigliosi esempi di cattedrali ortodosse. Uscendo poi da questa piazza, troverete il Cannone dello Zar-Pushka e la Campana dello Zar.

Non ho visitato la torre e la mostra dei diamanti perchè non avendo tantissimo tempo, non li ho ritenuti di particolare interesse, il biglietto è comunque a parte. I biglietti li ho fatti sul momento, ma se andate in un periodo più affollato o turistico, acquistateli online.

 

 

 

 

 

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Piazza delle cattedrali: costo 500 rubli – orari 10.00/17.00 – tempistica 1h abbondante

Armoury Chamber: costo 700 rubli – orari: 10.00/18.00 – tempistica: 1/2h

Campanile di Ivan il Terribile: costo 250 rubli – orari: 1.00/16.00

Fondo dei Diamanti: costo 500 rubli – orari 10.00/17.00

Il Cremlino è chiuso il giovedì.

 

 

Cattedrale del Cristo Salvatore

 

È la cattedrale ortodossa orientale più alta e si trova a breve distanza dal centro. Nonostante sia di inzio ‘800, la cattedrale venne demolita all’inizio del secolo successivo per fare posto ad una statua di Lenin, che però non venne mai costruita. A fine ‘900 venne deciso quindi di ricostruire la cattedrale, che fu realizzata quasi uguale alla precedente in pochi anni. È davvero grande e molto bella, anche se mi ha un po’ inquietato l’enorme scritta in led rosso che si trova all’interno.

 

Costo: gratuita – Orari: lunedì 13.00/19.00 martedi-domenica 09.00/19.00 – tempistica: mezzoretta

 

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Le Sette Sorelle

 

Sono sette palazzi dell’epoca socialista, costruiti per i palazzi governativi, che oggi sono invece università, residenze, uffici e via dicendo. I russi non le chiamano con questo nome, per lo più turistico, e seppur alcune siano visitabili non sono di particolare interesse. Dalla Cattedrale del Cristo Salvatore, però, c’è una bellissima vista su due di questi palazzi dall’architettura spiccatamente socialista.

 

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Uno si vede nella foto: è quel profilo nero

 

 

Via Arbat

 

Come in ogni città, anche qui c’è la “via dello shopping”. Via Arbat è una via pedonale  ricca di negozi e ristorantini, davvero carina e che vale una passeggiata. È collegata a due fermate della metropolitana, Arbatskaya e Smolenskaya.

 

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Bolshoi

 

Il celeberrimo teatro, si trova esattamente dietro Piazza Rossa. Se siete amanti del genere, potete andare a vedere l’opera o il balletto, noi per non sottoporre mio fratello a quella che avrebbe considerato una tortura (e per i prezzi comunque non indifferenti) abbiamo lasciato stare e l‘abbiamo ammirato solo da fuori.

 

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La metropolitana

 

Eccoci qua. Forse l’attrattiva più particolare. Non so se tutti lo sanno, ma la metropolitana moscovita ha alcune fermate spettacolari, una sorta di museo “a cielo chiuso” accessibile semplicemente andando a prendere una metro. Cercherò di elencarvi quelle che sono riuscita a vedere io, che non sono tutte ovviamente:

 

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Arbatskaya (linea 3, blu) con i suoi meravigliosi decori barocchi

 

 

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Ploščad’ Revoljucii (linea 3, blu): una sorta di galleria di statue raffiguranti i vari mestieri e strati sociali della cultura russa……
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…..la più famosa è quella del cane che vedete in foto, si dice che toccargli il muso porti fortuna

 

 

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Belorusskaja (linea 5, marrone): questa bianchissima ed elegante stazione, presenta sul soffitto dei mosaici che illustrano, appunto, scene di cultura bielorussa.

 

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Majakovskaja (linea 2, verde scuro): in questa stazione, se alzate la testa vedrete dei buchi profondissimi con dei mosaici sul blu. Questa stazione è una delle più profonde e veniva usata come bunker durante la seconda guerra mondiale.

 

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Teatral’naya (linea 2, verde scuro) con delle dettagliate porcellane bianche che suonano degli strumenti musicali, il tema è il teatro ovviamente.

 

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Elektrozavodskaya (linea 3, blu): stupenda e impattante stazione art-decò con centinaia di cerchi incandescenti e solenni bassorilievi.

 

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Kievskaya (linea 5, marrone): preparatevi a rimanere a bocca aperta davanti a questi maestosi mosaici che celebrano l’unità tra la Russia e l’Ucraina

 

 

 

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Park Kultury (linea 5, marrone) con dei bassorilievi dedicati alle arti.

 

Komsomolskaya (linea 5, marrone) invece è stata il mio grande flop. Avevo sentito dire che questa era tra le più belle in assoluto. Arrivo, scendo, faccio qualche foto. Carina eh per carità, pero… mah. Una volta arrivata in hotel scopro con rammarico, di essere scesa alla fermata Komsomolskaya si, ma del colore sbagliato, perdendomi lo spettacolo vero e proprio. Ahimè non c’era più tempo per andare a vedere quella giusta, quindi sarà per la prossima volta 😦 Quindi mi raccomando, se scendete dalla linea rossa, fate il passaggio interno per andare su quella marrone.

 

 

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Questa era quella “vera” 😦     credits: http://budgettravelrussia.com

 

 

Vi segnalo queste altre due che non ho visto ma sono spettacolari: Taganskaya e Novoslobodskaya.

 

 

Izmailovsky market

 

Se volete respirare un po’ di Russia a pieni polmoni fate un salto a questo mercato aperto dall’atmosfera decadente e dai tetti colorati (occhio al meteo, quando sono andata io pioveva 😦 ) Troverete di tutto, dalle classiche calamite e t-shirt a pezzi di ricambio per moto e macchine, abbigliamento e cimeli militari, matrioske a perdita d’occhio e centinaia di carillon con musiche ipnotiche. Andateci assolutamente e comprate qui eventuali ricordini o regali per amici. Per raggiungerlo scendete Partizanskaya, dove troverete anche una statua bella grande a decorare questa fermata della metro dall’aria molto sovietica.

 

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Mi sento di fare una menzione speciale ai ragazzi di Moscow Free Tour: infatti la mattina del mio ultimo giorno ho fatto il tour gratuito a piedi di due ore e mezza, durante il quale la bravissima Marina ci ha spiegato davvero tantissime cose super interessanti sulla città, i palazzi, le chiese e ci ha raccontato la storia della città, di Ivan il terribile,dei Romanov, degli zar e delle zarine più famosi. Ve lo consiglio caldamente!!

 

 

Altri punti di interesse che mi ero segnata ma non ho potuto vedere:

-Convento Novodevichy: un monastero in stile barocco moscovita, patrimonio dell’Unesco

-Museo della cosmonautica: museo dedicato all’esplorazione spaziale, con numerosi cenni al programma spaziale sovietico

-Centro espositivo di tutte le russie: è un’esibizione permanente all’interno di un grandissimo parco, con fontane, padiglioni e numerose attrazioni

-Gorkij Park: è un parco divertimenti situato nel cuore di Mosca.

 

🙂


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